“C’è un dato che deve rendere orgogliosi: +25% di iscrizioni ai percorsi triennali di IAL Lombardia. Ma oggi, più del numero, sentiamo il bisogno di dire una parola semplice, eppure decisiva: grazie.
Grazie agli operatori, ai direttori e al management di IAL Lombardia che, a diverso titolo, hanno contribuito con il loro lavoro — ognuno per la propria parte — a questo straordinario risultato.
A chi accoglie ogni ragazzo senza etichette, a chi non si arrende davanti alle fragilità, a chi ogni giorno, con passione e dedizione, trasforma la formazione in una vera occasione di vita.
Questa non è una frase fatta, è qualcosa che ho potuto vedere con i miei occhi, in occasione del settantesimo di IAL Lombardia, il 1° dicembre scorso. Lì ho visto cosa significa davvero credere nel proprio lavoro: relazioni vere, orgoglio silenzioso, senso profondo di responsabilità.
Per questo sappiamo che questo risultato non nasce per caso, nasce da una comunità educante che lavora ogni giorno con serietà, con cura, con umanità, nasce da persone che non insegnano solo un mestiere, ma aiutano i giovani a ritrovare fiducia, dignità, direzione.
E allora quel +25% non è solo crescita, è fatto di storie, di ragazzi che scelgono di rimettersi in gioco, di famiglie che tornano a credere nel futuro, di educatori che ogni giorno tengono accesa una luce.
Un grazie sincero va anche alle istituzioni lombarde, che con continuità sostengono la formazione professionale e investono sui giovani, rendendo possibile un sistema che funziona e guarda al futuro.
Ma c’è anche qualcosa di più grande che questo risultato ci consegna: in Lombardia, la formazione professionale non è un’alternativa minore, è una infrastruttura civile ed economica fondamentale, è il punto in cui il sapere incontra il lavoro vero, è il luogo in cui si costruisce competenza, ma anche appartenenza, responsabilità, comunità.
E oggi questo dato ci dice una cosa molto chiara: quando la formazione è concreta, radicata nei territori e connessa alle imprese, i giovani rispondono. Come CISL Lombardia lo sentiamo come un impegno ancora più forte, perché investire nella formazione significa investire nella qualità del lavoro, nella dignità delle persone, nella competitività del nostro territorio. Significa, in fondo, scegliere che futuro vogliamo costruire, perché il futuro non si aspetta. Si forma, insieme“.
Fabio Nava – Segretario Generale della CISL Lombardia
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