Dietro ogni iscrizione non c’è un numero, c’è una scelta | Incontro CISL Bergamo sul tesseramento

I numeri sono importanti, raccontano un lavoro fatto di presenza, ascolto, relazioni, ma da soli non bastano. Perché dietro ogni iscrizione non c’è un dato, c’è una scelta“.

Nel suo intervento in occasione di un incontro organizzato dalla CISL di Bergamo ad Albano Sant’Alessandro sul tema del tesseramento, Fabio NavaSegretario Generale della CISL Lombardia – ha voluto partire proprio da qui: non dai numeri, ma dal loro significato più profondo.

Viviamo in un tempo pieno di informazioni, ma spesso povero di orientamento e allora cresce una domanda silenziosa ma potente: capire, trovare senso, non restare soli. È anche per questo che le persone continuano a scegliere il sindacato. Un’iscrizione non è una pratica, è una persona che decide di non restare sola. Da questa consapevolezza nasce una responsabilità più grande: non limitarsi a gestire problemi, ma aiutare a comprenderli. Non solo contrattare condizioni, ma contribuire a dare senso al lavoro. In questo quadro, la contrattazione decentrata – come emerge anche dal Rapporto OCSEL – rappresenta una leva decisiva: dove è diffusa e concreta, non migliora solo i salari, ma incide sull’organizzazione del lavoro, sulla formazione, sul welfare e sulla qualità della vita. Non è un dettaglio tecnico, è una scelta. La contrattazione decentrata non è un pezzo del sistema, è una infrastruttura della crescita. E Bergamo, in questo senso, rappresenta un’esperienza significativa: un territorio capace di costruire fiducia nel tempo, spesso definito ‘modello Bergamo’, un modello che va riconosciuto e valorizzato, ma che oggi è chiamato a un passaggio ulteriore. Un modello non è qualcosa da difendere, è qualcosa da far crescere. Crescere significa aprirsi, mettersi in relazione, stare dentro un progetto più ampio senza perdere la propria identità. Perché un territorio lasciato solo non è più libero, è più fragile. La sfida, oggi, è chiara: ricostruire legami, rafforzare la partecipazione, restituire senso al lavoro. Perché in un tempo che divide, il compito del sindacato è unire; in un tempo che isola, è costruire comunità. La nostra forza non è essere di più, è essere insieme e la nostra bussola resta una sola: le persone“.