I sindacati delle Regioni dei Quattro Motori d’Europa presentano le proposte al Presidente della Generalitat di Catalogna nell’ambito dell’iniziativa Four Motors for Europe

Nei giorni 3 e 4 marzo si è svolto a Barcellona l’incontro dei sindacati delle Regioni dei Quattro Motori d’Europa (Auvergne-Rhone-Alpes, Baden-Württemberg, Catalogna, Lombardia).

L’evento, organizzato dai sindacati catalani di UGT e CCOO, ha rappresentato un’importante occasione per consolidare un intenso lavoro di rete, finalizzato all’elaborazione di una proposta sindacale per un modello di sviluppo partecipativo, sostenibile, innovativo e socialmente inclusivo, intitolata “Roadmap 2026-2030 dei Quattro Motori d’Europa”. Questo documento, sviluppato in modo sinergico dai sindacati delle Regioni dei Quattro Motori d’Europa, ha riguarda i temi dell’innovazione tecnologica, della transizione energetica, dell’economia inclusiva, della coesione territoriale e sociale, dell’housing sociale, della parità di genere, della governance, della Governance, delle politiche di bilancio e del dialogo sociale.

Questo documento strategico raccoglie una proposta condivisa dai principali sindacati delle regioni dei Quattro Motori per l’Europa, presentata al presidente della Generalitat di Catalogna, Salvador Illa, in occasione della presidenza catalana di questa rete europea di cooperazione interregionale e contenente le richieste sindacali per un’Europa più sociale.

Il programma dei lavori ha visto la partecipazione di Dino Perboni, Segretario Regionale CISL Lombardia, e di Miriam Ferrari, Responsabile del Dipartimento Internazionale CISL Lombardia, che hanno portato la voce del nostro sindacato a queste due importanti giornate di confronti e riflessioni, che segnano una rafforzamento delle relazioni fra i sindacati dei 4 Motori d’Europa ed un impegno significativo della Presidenza Catalana a rilanciare il lavoro di rete e cooperazione fra i sindacati delle regioni 4 Motori d’Europa.

Il fulcro centrale della Roadmap è che la crescita della produttività e dell’innovazione debbano avvenire attraverso la partecipazione con politiche di coesione, di coinvolgimento delle lavoratrici e dei lavoratori nelle imprese ed un dialogo sociale che unisca sindacati, datori di lavoro e istituzioni.

Queste giornate sono state un evento significativo, che ha rappresentato un passo importante per continuare a proseguire nel lavoro congiunto fra parti sociali e le Regioni dei 4 Motori d’Europa.