TWIN-EWC: Affrontare le sfide gemelle attraverso i Comitati Aziendali Europei

Gli scorsi 23 e 24 febbraio 2024 si è tenuto l’incontro del primo comitato direttivo del progetto europeo “TWIN-EWC: Affrontare le sfide gemelle attraverso i Comitati Aziendali Europei”, finanziato dall’Unione Europea e promosso dalla CISL Lombardia in collaborazione con la CISL Nazionale ed i partner europei di Vorming & Actie (Belgio), UGT Catalunya (Spagna), Force Ouvrière (Francia) e PODKREPA (Bulgaria). Il progetto vede anche il coinvolgimento di Confindustria e della Confederazione Europea dei Sindacati come associati.

L’obiettivo del progetto TWIN – EWC è il rafforzamento del ruolo dei CAE nella gestione delle sfide che le aziende europee si trovano ad affrontare a causa della duplice transizione, digitale ed ambientale. Questo obiettivo vuole essere raggiunto attraverso l’unione di tre elementi che intervengono in sinergia e che rappresentano i pilastri del progetto: formazione, competenze e reti relazionali.

La riunione è stata l’occasione per formalizzare la creazione del comitato direttivo del progetto e per condividere insieme obiettivi, attività, agenda, metodologia e budget dell’azione che vedrà impegnati tutte le organizzazioni sindacali aderenti in due anni di lavoro congiunto sui temi dell’informazione, consultazione e partecipazione dei lavoratori, con l’obiettivo di migliorare l’efficacia globale e le capacità dei rappresentati dei Comitati aziendali europei attuali e futuri, soprattutto alla luce dei mutamenti del lavoro e della società dovuti al crescente ruolo e impatto delle due transizioni.

Nei suoi saluti introduttivi, Dino Perboni, Segretario Regionale CISL Lombardia con delega alle Politiche Internazionali, ha sottolineato come serva sempre più dare risposte in ottica europea ai problemi del lavoro che stiamo affrontando, a maggior ragione in un quadro geopolitico come quello attuale, dove sempre di più viene messo in discussione il modello sociale europeo.

Miriam Ferrari, Responsabile del Dipartimento Internazionale CISL Lombardia e responsabile del progetto TWIN-EWC, ha dichiarato che l’azione “ha un obiettivo chiaro: rafforzare il ruolo dei Comitati Aziendali Europei in una fase storica di profonde trasformazioni. Investendo nella formazione, negli strumenti e nella cooperazione europea, vogliamo mettere i CAE nelle condizioni di rappresentare meglio i lavoratori e di partecipare attivamente alle decisioni aziendali per contribuire a un futuro digitale ed ecologicamente sostenibile. I risultati che ci attendiamo sono una maggiore capacità di rappresentanza e di partecipazione, strumenti concreti e aggiornati, una rete europea stabile e un contributo reale alla qualità del lavoro nelle imprese multinazionali”.

Nella mattinata del 24 febbraio, è intervenuto Cyprian Szyszka, esperto dell’ETUI, che ha presentato il database dell’ETUI ed ha introdotto le novità della nuova direttiva CAE approvata a dicembre.

A chiudere i lavori di queste due intense e ricche giornate, Fabio Nava, Segretario Generale CISL Lombardia, che ha ricordato come i CAE siano uno strumento di partecipazione, tema che rimane la grande sfida per il futuro del lavoro e che vede la CISL, dopo l’adozione della legge di iniziativa popolare, ancora impegnata nella promozione di un modello partecipativo che si affianchi al ruolo tradizionale della contrattazione portato avanti dal sindacato.