Il sindacato dove prende forma il lavoro che verrà
Giovedì 17 settembre 2026 Fabio Nava – Segretario Generale della CISL Lombardia – ha visitato in forma privata gli spazi di Rold all’interno di MIND – Milano Innovation District. Un’occasione per conoscere più da vicino uno dei luoghi nei quali ricerca, innovazione, formazione e organizzazione del lavoro si incontrano e provano a leggere in anticipo alcune delle trasformazioni che stanno già cambiando imprese e professioni.
Il confronto con Rold Academy ha attraversato molti temi: tecnologie, sostenibilità, formazione continua, organizzazione del lavoro, creatività, motivazione, senso del proprio lavoro e capacità di costruire relazioni tra imprese, start up, formazione e ricerca. Ma soprattutto è emersa una convinzione: l’innovazione non riguarda soltanto ciò che le tecnologie possono fare, riguarda anche ciò che le persone possono diventare dentro il cambiamento.
In questo senso, la ricerca assume un valore decisivo: non soltanto produrre nuove soluzioni, ma osservare meglio i cambiamenti, sperimentare, mettere in relazione competenze diverse e trasformare la conoscenza in possibilità concrete di crescita per le persone e per le organizzazioni. «Le persone che fanno funzionare un processo possiedono una conoscenza che nessun algoritmo e nessun organigramma possono sostituire completamente», ha sottolineato Nava. Da qui l’importanza di tenere insieme ricerca, innovazione, partecipazione, qualità del lavoro e formazione. Una formazione che non intervenga soltanto quando qualcuno rischia di perdere il lavoro o deve essere ricollocato, ma che accompagni le persone lungo tutta la vita professionale, rafforzandone competenze, autonomia, creatività, adattabilità e capacità di dare senso a ciò che fanno.
La visita ha consentito anche di approfondire alcune collaborazioni già avviate con il sistema CISL lombardo attraverso IAL Lombardia e ADICONSUM Lombardia.
Un ringraziamento particolare va alla dirigenza per l’accoglienza riservata, per la disponibilità al confronto e per la cura con cui ha accompagnato la visita, creando le condizioni per un dialogo aperto, approfondito e molto concreto. Per il sindacato è sempre più importante frequentare luoghi come questo con una postura semplice: osservare, ascoltare, capire. Perché le trasformazioni del lavoro non si governano soltanto quando arrivano a valle, bisogna provare a conoscerle mentre stanno prendendo forma e farlo senza perdere di vista la domanda più importante: come fare in modo che ricerca e innovazione, insieme alle nuove tecnologie e ai nuovi modelli organizzativi, facciano crescere non soltanto la produttività, ma anche la qualità e il senso del lavoro delle persone.







