Festa in Cisl a Milano per i 100 anni di Sandro Pastore

Milano, 4.5.2016
 
“Una parola sola: tenere accesa quel poco di cenere che non muore, quella scintilla che alimenta le speranze, questo vorrei entrasse in testa a tutti, speriamo ragazzi”. Lo ha detto, un pò in italiano un pò in dialetto milanese, lo storico componente della prima segretaria della Cisl di Milano, Sandro Pastore, che ha compiuto 100 anni, festeggiati nella sede di via Tadino
con un concerto di canti sul lavoro, proposto dal coro de “Lassociazione”, il sodalizio che riunisce i dirigenti e gli operatori del sindacato oggi in pensione. “E’ stata una mattinata emozionante  nella quale si sono intrecciati passato, presente e futuro – ha spiegato Danilo Galvagni, segretario generale della Cisl milanese -. Abbiamo ripercorso la storia della Cisl, dalla ricostruzione del dopoguerra, con l’antagonismo fra capitale e lavoro, alle nuove attuali sfide”. Pastore, che non ha perso l’entusiasmo e il suo spirito battagliero, è da sempre appassionato di poesia. I suoi versi, molti dei quali in dialetto meneghino, sono stati raccolti in un volume (“Sono solo tiritere”), edito da Job, la rivista della Cisl milanese.