Mobilitazione Ces per l’introduzione della direttiva sulla trasparenza salariale

Mobilitazione Ces per l’introduzione della direttiva sulla trasparenza salariale

Lynch: Von der Leyen dia seguito alle sue promesse sulle misure vincolanti di trasparenza salariale

Milano, 12.1.2021

La Confederazione Europea dei sindacati (Ces – Etuc), attraverso il Comitato donne, ha messo in cantiere una nuova iniziativa per tenere alta la pressione sulla Commissione Europea, e in particolare sulla presidente Ursula Von der Leyen, affinché mantenga fede alla sua promessa di pubblicare una direttiva sulla trasparenza salariale per contrastare il diffuso gap retributivo di genere.


“Ursula von der Leyen ha promesso di introdurre “misure vincolanti per la trasparenza salariale” entro 100 giorni dalla sua nomina a presidente della Commissione europea – ha dichiarato la vicesegretaria Ces, Esther Lynch, a riguardo -. Ma 290 giorni dopo, le misure non si trovano da nessuna parte e le donne sono sempre più preoccupate per la loro ubicazione”.
“Le misure vincolanti di trasparenza salariale sono state individuate l’ultima volta in occasione della Giornata della parità retributiva a novembre, quando la Commissione ha dichiarato che avrebbe presentato una proposta” presto ” – ha aggiunto -. Solo una settimana dopo, sono scomparse dal calendario legislativo della Commissione per la seconda volta e da allora non si sono più viste. È importante, quindi, che la presidente si riunisca prima possibile per dare seguito alle sue promesse ed emanare misure vincolanti di trasparenza salariale”.

Per questo il sindacato europeo ha dato vita ad una nuova mobilitazione affiggendo alcuni manifesti a Bruxelles come quello di seguito allegato (con i loghi Cgil Cisl Uil), per sottolineare la scomparsa dai lavori della Commissione proprio di questa direttiva.