Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha presenziato alla solenne cerimonia di commemorazione al Bosco delle Querce

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha presenziato alla solenne cerimonia di commemorazione al Bosco delle Querce

Ci sono luoghi che raccontano una storia e ci sono luoghi che insegnano una lezione. Il Bosco delle Querce di Seveso appartiene a questa seconda categoria ed anche per questo è importante essere presenti oggi proprio qui, alla commemorazione del cinquantesimo anniversario del disastro dell’ICMESA, una delle ferite più profonde della storia industriale, ambientale e sociale della Lombardia.

Cinquant’anni dopo, in quel luogo dove una nube di diossina portò paura, sofferenza e incertezza, cresce un bosco. Non è soltanto una straordinaria opera di recupero ambientale, è il simbolo di una comunità che ha scelto di non rimuovere il dolore, ma di trasformarlo in responsabilità. La storia di Seveso continua a parlarci anche oggi: ci ricorda che ogni progresso ha bisogno di coscienza, che ogni innovazione richiede responsabilità, che la crescita economica e industriale non può mai separarsi dalla tutela della persona, della salute e dell’ambiente. Forse la lezione più importante che arriva da questo luogo è un’altra: le società mature non sono quelle che non sbagliano mai, sono quelle che sanno imparare dai propri errori e trasformare una ferita in una promessa.

Il Bosco delle Querce è la dimostrazione che il futuro non nasce dalla dimenticanza, ma dalla memoria, e che il compito di ogni generazione non è soltanto lasciare opere a chi verrà dopo di noi, ma lasciare consapevolezza. Perché la sicurezza, la dignità del lavoro, la tutela della salute e dell’ambiente non sono conquiste da considerare acquisite una volta per tutte, sono responsabilità da rinnovare ogni giorno.