Dal 3 settembre al 15 ottobre torna il Labour Film Festival 2026: 29 film su lavoro, ambiente e società al Cinema Rondinella di Sesto San Giovanni.
Il Labour Film Festival 2026 torna a Sesto San Giovanni con la sua ventiduesima edizione: dal 3 settembre al 15 ottobre, il Cinema Rondinella ospiterà 29 opere filmiche — tra cortometraggi, documentari e lungometraggi di fiction — dedicate ai grandi temi del lavoro, dell’ambiente e del sociale. L’iniziativa è promossa da CISL e ACLI Lombardia, in collaborazione con il Cinema Rondinella.
Considerato il primo festival di questo tipo nato in Italia e tra i più rilevanti in Europa, il Labour Film Festival 2026 apre ogni anno la stagione delle rassegne del Cinema Rondinella.
I temi dell’edizione 2026
Tra i filoni al centro del programma:
- L’impatto dell’intelligenza artificiale sul mondo del lavoro
- Smart working e nuove modalità di lavoro a distanza
- Le morti sul lavoro
- La produzione alimentare su un pianeta sempre più fragile
- La qualità della scuola tra digitalizzazione e nuove competenze
Le tre sezioni del festival
Come da tradizione, il programma si articola in tre sezioni:
- Labour.Short – cortometraggi
- Labour.Doc – documentari
- Labour.Film – lungometraggi di fiction
Il programma: i film in cartellone
Tra i titoli in programma:
- No Other Choice di Park Chan-wook — il licenziamento raccontato in chiave grottesca
- Gran Ciel di Akihiro Hata, Premio Cipputi 2026 — la “scomparsa” degli operai
- La mattina scrivo di Valérie Donzelli — lavoro povero e istanze creative
- Tienimi presente di Alberto Palmiero — il mestiere del regista cinematografico
- Allora balliamo di Amélie Bonnin — commedia musicale francese tra cucina e famiglia
- Smart Working di Svevo Moltrasio — lavoro da casa e produttività
- Il caso 137 di Dominik Moll — il ruolo di chi denuncia abusi nelle forze dell’ordine
Ospiti e serate speciali
Il festival prevede 17 giornate di programmazione, 29 film e numerosi incontri con registi ed esperti, tra cui:
- Alberto Palmiero (Tienimi presente), collegato a distanza
- Valerio Jalongo, regista del documentario Wider Than Sky, sull’intelligenza artificiale
- Svevo Moltrasio, regista di Smart Working
- Federico Greco, co-autore del documentario D’Istruzione Pubblica sulla scuola italiana
- Omar Rashid, regista del documentario Generazione Fumetto (serata “I Mestieri del Cinema”)
Le nuove collaborazioni
Quest’anno il Labour Film Festival si arricchisce di nuove partnership:
- Il Festival della Letteratura sul Lavoro “Produzioni Ininterrotte”, con la presentazione dei libri Luci dell’alba di Elena Liguori, Identità perdute di Davide Comotti e L’alba della nostra libertà di Barbara Cagni
- Ial Lombardia, con il cortometraggio Bullissimi di Alessandro Zaffanella e la mostra fotografica Guarda oltre. Perché vedersi non è guardarsi, a cura degli studenti dello Ial di Saronno
- Gli Apericine al Labour, tra degustazioni e convivialità
Labour Short Award: la chiusura del festival
La rassegna si chiuderà con il Labour Short Award, la serata dedicata ai cortometraggi con il Premio del Pubblico e il Premio della Giuria, quest’ultima composta dagli studenti del RondiZ Club.
Media partner
Accanto al festival, anche quest’anno: Avvenire, Il Diario del Lavoro, Il Segno, Radio Marconi, Conquiste del Lavoro e Cisl Tv.
Informazioni pratiche
- Date: 3 settembre – 15 ottobre 2026
- Luogo: Cinema Rondinella, Via Matteotti 425, Sesto San Giovanni (MI)
- Biglietti:
- fino al 25 settembre: 3,50 € (proiezioni nell’ambito di “Cinema Revolution”)
- dal 25 settembre: 5,00 € (proiezioni serali) / 3,50 € (proiezioni pomeridiane)
- Patrocinio: Europa Cinemas
- Collaborazioni: Circolo Acli “Giovanni Bianchi” aps, Ial e FITEL Lombardia, BiblioLavoro.
