Vertenza Micron, accolta richiesta sindacati: domani incontro col governo

Milano, 2.4.2014
 
Vertenza Micron, ora è ufficiale: domani mattina alle 9 i segretari nazionali di Fim, Fiom e Uil e i coordinatori nazionali incontreranno il ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi. “Ci aspettiamo che finalmente si dia una svolta alla vertenza – dichiara Nicola Alberta, segretario generale Fim Lombardia e coordinatore nazionale Fim Cisl del settore della microelettronica – e che il governo richiami StM e Micron alle loro precise responsabilità verso i lavoratori, per salvaguardare occupazione e competenze industriali”. L’intervento del governo, già sollecitato nei giorni scorsi, era stato richiesto con forza nelle ultime ore dopo che anche l’incontro di ieri al ministero del Lavoro si è risolto con un nulla di fatto. I tempi stringono. Il prossimo 7 aprile scade la procedura di mobilità. “Se a quel momento non si sarà trovata una soluzione è probabile che Micron faccia partire le lettere di licenziamento – afferma Alberta -. Una cosa a nostro avviso inaccettabile, per questo come Fim, insieme a Fiom e Uilm abbiamo chiesto un incontro urgente alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per il ruolo che può svolgere nei confronti di St Microelectronics, vista la sua partecipazione di controllo paritetica del ministero del Tesoro italiano e del governo francese, attraverso il fondo strategico e ci aspettiamo che ciò avvenga nelle prossime ore”. “Per giungere ad una positiva conclusione della vertenza, occorre andare oltre il gioco a nascondino che stanno facendo Micron e St Microelectronics – aggiunge – facendo emergere impegni chiari, concreti ed esigibili di riassorbimento e salvaguardia dell’occupazione da parte di entrambe le aziende”. Proseguono intanto le iniziative dei lavoratori Micron Semiconductor su tutto il territorio nazionale con il coinvolgimento anche dei lavoratori St Microelectronics contro i licenziamenti e per la salvaguardia dell’occupazione. Ad oggi sono circa 40 le ore di sciopero fatte e poco meno quelle che hanno interessato anche i lavoratori St Microelectronics. Altre 8 ore di sciopero sono state proclamate e saranno effettuate nei prossimi giorni, sia in Micron che in StM.